martedì 30 marzo 2010

Patto di Mediobanca: nomine per Renato Pagliaro e Angelo Casò

L'assemblea del patto di Mediobanca ha deliberato oggi di indicare Renato Pagliaro per la carica di presidente del consiglio di amministrazione e Angelo Casò per quella di presidente del patto di sindacato. “La decisioneè stata presa alla luce dell'orientamento del comitato nomine di indicare il presidente Cesare Geronzi nella lista per il cda di Generali e della decisione dello stesso di dimettersi da tutte le cariche in Mediobanca qualora venisse eletto presidente della compagnia”. (Il Sole 24 Ore)
Queste nomine sono subordinate all'effettiva nomina di Cesare Geronzi alla presidenza di Generali, cosa che sarà nota solo dopo l'assemblea del 24 aprile, dove verrà nominato il nuovo consiglio di amministrazione, con il voto della lista varata oggi dal comitato nomine di Mediobanca e della lista di minoranza che ha in preparazione Assogestioni.

(fonte foto: http://www.affaritaliani.it)

venerdì 26 marzo 2010

Cesare Geronzi presidente di Generali previa approvazione del patto di sindacato

Cesare Geronzi sarà presidente di Generali previa approvazione del patto di sindacato!Cesare Geronzi
Notizia freschissima da Ansa: “La lista per il board Generali vede presidente Cesare Geronzi, vice Vincent Bolloré e presidente a Piazzetta Cuccia Renato Pagliaro. La lista pur prevedendo tali ruoli (“abbiamo deciso tutto all'unanimita'' aveva detto al termine del comitato nomine di Mediobanca il francese Vincent Bolloré) verrà resa nota ufficialmente la prossima settimana per dare modo al patto di sindacato dell'istituto di esprimersi, benché non siano previste sorprese.”
Aspettiamo la prossima settimana…

(fonte foto: http://www.cesaregeronzi.it/it/Photogallery/index.html)

giovedì 11 marzo 2010

Gianni Zonin: sogno una Popolare con mille sportelli

Gianni Zonin, il Presidente della Banca Popolare di Vicenza, rivela le strategie per il futuro e dichiara: “In questo periodo di crisi abbiamo dato più credito alle pmi e ora possiamo pensare a crescere. Ma senza correre”. La sua Popolare ideale? "Con mille sportelli. Io credo che, per una Popolare come noi, sia la meta cui tendere per essere in tutto e per tutto una banca nazionale, senza per questo perdere le caratteristiche di una Popolare non quotata.".
(da un'intervista di Marino Smiderle a Gianni Zonin per Il Giornale di Vicenza)

(fonte foto: http://www.cavalieridellavoro.it)